La Liga!

 

Il Barça tenta la fuga, dietro vince solo il Siviglia. Nuove sconfitte per Real e Valencia

L’undicesimo turno ha regalato grandi gioie all’ambiente blaugrana. Oltre alla nona vittoria consecutiva, un vero filotto inarrestabile, le buone notizie sono arrivate dai vari campi di Malaga, Valladolid e Valencia. Le rivali nella lotta al titolo, infatti, hanno tutte fatto passi falsi se non vere e proprie figuracce. Come nel caso dei cugini del Real, che hanno perso nuovamente di misura contro un Valladolid temibile in casa. Il nervosismo per la mancanza di Van Nistelrooy, che a differenza delle iniziali previsioni sul suo infortunio dovrà star fuori per l’intera stagione, ha provocato ulteriore sconforto e crisi nell’ambiente tanto da uscire in settimana anche in Coppa del Re contro una squadra di Serie C, il Real Uniòn, che aveva anche vinto all’andata. Tutto questo mentre sabato anche il Valencia ricomincia con il suo mal di “Mestalla”, cioè la strana patologia che prende ai giocatori di Emery ultimamente quando si ritrova tra le mura amiche: gioco prevedibile, difesa vulnerabile, e così anche lo Sporting Gijòn che all’inizio della stagione era la cenerentola della Liga, adesso è diventata una validissima antagonista per la Uefa con questi tre punti prestigiosi conquistati.

Si blocca ma non del tutto anche il Villarreal, che dopo lo shock della eliminazione in Coppa (così come il Real) contro dei semisconosciuti, va raccogliere un solo punto a Malaga dopo essere andato in vantaggio con i soliti goal di Rossi e Llorente e si fa raggiungere al 90’ dai padroni di casa. Ora il distacco dal Barcellona è di tre punti per il submarino, che è solo in seconda piazza precedendo sia Real, sia Valencia che il Siviglia, tornato alla carica dopo la vittoria col Getafe. Insomma, Pep Guardiola questo weekend non poteva chiedere di meglio…

Alle spalle del gruppone di terze ritroviamo timidamente l’Atletico, che sceglie nuovamente la coppia Aguero-Forlàn dal primo minuto e come spesso è successo in questa stagione ritrova reti e spettacolo contro il Deportivo, superandolo nettamente con un 4-1. Due le reti dell’uruguagio, un assist del Kun per Maxi Rodriguez oltre a giocate importanti per la squadra: se stanno bene, quei due là davanti fanno molti danni.

Vittorie importanti anche per l’Almerìa col Mallorca (dopo un mese e mezzo di digiuno) e del Betis sul Racing. Le due squadre andaluse si trovano entrambe a ridosso della zona Uefa, più o meno in linea con le aspettative di inizio anno o addirittura meglio. Sia Negredo, che è tornato al goal (ora è a quota 7), sia Emana, interessante camerunense in grande ascesa dei biancoverdi, stanno trascinando i rispettivi compagni ad un campionato di belle speranze. Vedremo se i due tecnici Chaparro e Arconada saranno in grado di mantenere il passo durante la stagione. Clamoroso al Montjuic: l’Espanyol prende quattro reti tutte insieme dopo quarant’anni dall’ultima volta e lo fa col Numancia, che disputa la sua migliore partita dal ritorno in Liga mettendo a segno quel poker che mancava alla stagione 2000/01. Il 4-3 finale premia gli ospiti che risalgono la china ponendosi appena al di sopra del gruppetto delle ultime, capeggiato (se così si può dire) dall’Osasuna che continua nella sua vittorie disastrosa serie negativa, andando a perdere nuovamente con il Bilbao, rimanendo con la casella delle desolatamente a 0.


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